Antica Maccheroneria, Primi

Paccheri gratinati con ragù e besciamella

Paccheri gratinati con ragù e besciamella

Il pranzo può prendere una piega diversa se presenti in tavola i paccheri gratinati!! Mi ricordo che la mamma li preparava quando aveva il giorno libero dal lavoro, il profumo avvolgeva la casa. Una libidine!

Dopo anni ho riprovato seguendo i suoi consigli, cambiando un po’ le carte in tavola per accelerare i tempi ed è stata l’occasione giusta per testare i paccheri di Antica Maccheroneria! Avete già avuto modo di conoscere questa azienda con la ricetta della parmigiana di melanzane Hasselback (se vi siete persi la ricette la trovate QUI). Se l’altra volta ho provato le loro conserve, oggi la qualità dei loro prodotti è stata confermata dalla tenuta di cottura e dalla corposità della loro pasta, trafilata al bronzo come un tempo, che già basterebbe sola a completare il piatto.

Ma come si fa a resistere ai paccheri gratinati col sugo senza fare la scarpetta? E che scarpetta!! Per l’occasione, dato che il condimento risulta piuttosto denso e cremoso, ho aperto una confezione di taralli Primì, un’azienda di Barletta che ho avuto modo di conoscere e apprezzare! Ho scelto il Pugliesino classico, tarallo dalla forma allungata ed intrecciato in cima. Questa è stata una novità per me, in quanto conoscevo solo i taralli tondi e piccoli della grande distribuzione. Primì, invece, ha moltissime varianti e gusti sempre nuovi e così finiscono per essere sempre testati a metà mattina!!

 

Anche voi sentite già il profumo dei paccheri gratinati? Allora buona lettura!


Paccheri gratinati con ragù e besciamella

 

INGREDIENTI (per 4 persone – teglia 15×30 cm)

  • 400 g paccheri (regolate il peso in base alla vostra teglia)
  • 300 g ragù misto (se denso allungatelo con un po’ di sugo di pomodoro)
  • 250 g besciamella (se volete prepararla cliccate qui e dimezzate le dosi)
  • olio evo
  • Parmigiano Reggiano

 

PREPARAZIONE

Mettete una pentola d’acqua a bollire. Nel frattempo, la prima cosa da fare è allestire il piatto da crudo. Come si nota in foto, infatti, ho deciso di disporre i paccheri verticalmente, in modo da accogliere al meglio tutto il condimento. Quindi, disponete i paccheri in piedi dentro la pirofila e aggiungetene fino a riempirla. Solo così non cominceranno a cadere o rigirarsi.

Ora che sapete quanta pasta cucinerete, tuffatela nella pentola dopo aver salato un poco l’acqua e cucinatela una decina di minuti, deve essere molto al dente, moltissimo! Scolatela e conditela con un filo di olio. Lasciate raffreddare qualche minuto, intanto prendete besciamella e ragù.

Sporcate con la besciamella il fondo della teglia dove preparerete i paccheri gratinati, quindi disponete la pasta come durante la prova da cruda. Ora i paccheri saranno più morbidi, se non stanno tutti sull’attenti non disperate. E occhio a non scottarvi le dita se sono ancora molto caldi!.

Versate con un cucchiaio la besciamella all’interno dei paccheri, quindi fate lo stesso con il ragù. Le ultime cucchiaiate di ragù spargetele all’esterno della pasta, in modo omogeneo. Da ultimo, spolverate l’intera superficie con molto Parmigiano Reggiano. Io lo adoro!!

Giunge ora il momento della gratinatura. Io ho scelto il forno a microonde per velocizzare la preparazione: 8-9 minuti solo con grill. Se usate il forno classico, attivate solo il grill per 10 minuti circa. Il formaggio deve creare una crosticina e la pasta asciugarsi.

Chiamate tutti a tavola, aprite una confezione di taralli Primì e sarà la gioia per chi pranzerà con voi!

SalvaSalvaSalvaSalva

SalvaSalva